Il classico vino delle osterie e delle "piole".
Viene imbottigliato durante la luna di marzo, secondo un' antica tradizione piemontese.
La successiva fermentazione degli zuccheri residui a la trasformazione dell'acido malico in acido lattico, con la conseguente produzione di anidride carbonica, rende questo vino piacevolmente vivace ed esalta il suo profumo gradevole a molto fruttato.
Questo vino ha un colore rosso rubino sgargiante con ampie sfumature violacee; appena versato sviluppa il "petillant" tipico della fermentazione.
BARBERA Vivace della vigna Arinera
Colore rosso vivo. Profumo vinoso, intenso, fruttato, talvolta speziato. Sapore asciutto, lievemente corposo e brioso.
Si abbina a carni rosse e primi.
Servire a 18-20° C